Che ne dici del nuovo logo del nostro Blog Vacanza?
Se ti piace questo nuovo logo, devi assolutamente visitare il sito dedicato alle vacanze, viaggi, itinerari, consigli e molto altro sul turismo in Italia e nel resto del mondo. Qualche suggerimento? Ecco alcuni dei migliori e più popolari articoli del sito.
Il cane è spesso un'ottima ispirazione per realizzare loghi di qualità con alto impatto comunicativo. Ecco una serie di ottimi esempi di loghi con cane da cui poter trarre ispirazione creativa per nuovi progetti grafici, e per gli amanti del cane, l'amico più fedele dell'uomo! ;-)
Se devi realizzare un nuovo logo o fare un restyling del tuo logo attuale, scopri il servizio creazione logo di Sunet.
Oggi è stato presentato il nuovo logo di Roma. Il nuovo brand della capitale, risultato del concorso "Roma in un'immagine". L'autore è uno studio grafico di Torino, ma c'è una polemica in corso sull'effettivo vero autore del logo. Solita minestra italiana!
Analizzando tecnicamente il logo, lo trovo ben fatto, però secondo me, non è di immediata chiarezza a causa dello stile scelto. Adoro le linee precise e dettagli, pertanto non mi piace più di tanto, anche se lo trovo molto creativo. Se avesse partecipato il mio amico art director William, sono certo che sarebbe stato scelto tra i finalisti... Chi volesse andare a vedere i 70 progetti grafici selezionati per il concorso del nuovo logo di Roma, li potrà trovare all'Ara Pacis dal 17 Settembre al 3 Ottobre 2010. Ci farò un salto di sicuro!
Ultimamente le emittenti europee tendono a concentrarsi sul marchio e brand della loro società madre principale, che agisce di solito come un "marchio ombrello" per tutti gli altri canali o servizi. E' invece strano notare che i broadcasters americani seguono ancora le specifiche identità di ogni proprio canale, senza legarsi troppo al brand aziendale principale.
Un aspetto strano del modello europeo è che ogni tanto la società broadcaster, fa un cambiamento nella sua identità che viene poi implementata su tutti i suoi servizi, in modo improvviso e nello stesso tempo crea quindi una nuova esplosione di rebrands di canali televisivi. Un recente esempio di questa situazione di rebrand identity, è la Rai, la Radiotelevisione Italiana, che improvvisamente ha deciso di cambiare il brand e marchio di tutti i suoi 13 canali dal 18 maggio.
Mamma Rai ha quindi deciso di riproporre il suo aspetto, per rimanere attraente in uno scenario sempre più affollato dei media. Mediaset con il digitale terrestre e SKY con il satellite, sono sempre più agressivi e forti sul mercato, per cercare di prendere una propria fascia di utenti specifici. Se consideriamo poi che anche Internet sta togliendo spettatori alla vecchia televisione, per i broadcaster nazionali non è certo un periodo tranquillo. Ecco quindi la necessità di migliorare la propria immagine di brand e rivederla secondo le nuove tendenze ed esigenze.
Tornando al marchio RAI, il cambiamento più evidente è che la "farfalla" simbolo, è sparita completamente. Questa "farfalla", che ha sagome di volti ai lati delle sue ali, è stato introdotta nel 2000. Questo simbolo è sempre sembratO fuori luogo nel mondo colorato della televisione italiana, e non saprei proprio dire qual'era il ragionamento alla base dell'adozione di un brand di quel tipo. Al suo posto, viene ora utilizzato un quadrato con l'acronimo "Rai" scritto in Futura Bold, il tipo di carattere che è stato utilizzato anche nel logo precedente.
Il video di presentazione del Brand identity RAI 2010.
Tutti i nuovi loghi dei canali RAI 2010.
Sinceramente, visto i mezzi e il budget di Mamma Rai, pensavo che un buon creativo potesse ideare un brand migliore e veramente accattivante e innovativo, ma invece mi pare solo una normale attività di rebrand senza molti sforzi. Certo che se proprio potevo consigliare un ottimo ART Director, gli avrei suggerito il mio amico William Raineri con la sua agenzia di comunicazione! Lui si che di Brand se ne intende, e sono convinto che avrebbe fatto qualcosa di magico e speciale. ;-)
Uno degli elementi chiave per la realizzazione di un brand aziendale "forte" è la scelta dei colori. Ogni colore ha una sua propria caratteristica base e di comunicazione.
Scegliendo un colore o una combinazione di colori per il vostro brand, si avranno anche quelle specifiche caratteristiche. I colori evocano delle emozioni e sentimenti verso il proprio brand. Diventa quindi importante scegliere il giusto colore per fare in modo che l'identità sia rappresentata in maniera efficace.
Una ricerca rivela che le persone fanno un giudizio inconscio di una persona, l'ambiente, o il prodotto entro i primi 90 secondi di visione iniziale e che tra il 62% e il 90% di tale valutazione si basa sul solo colore. Per aiutarci nella corretta scelta del colore, possiamo utilizzare il sito Cymbolism, che ci consente di capire bene le caratteristiche di base con le associazioni per ogni colore specifico.
Ecco una tabella riepilogativa dei brand mondiali più conosciuti, con la propria caratteristica colore.
In questo articolo è possibile avere un riassunto dell'evoluzione dei loghi delle case automobilistiche mondiali. Dall'Alfa Romeo, alla Fiat, alla Ford, Peugeot, Mercedes, Renault e molte altre.
Quasi come fosse una sorta di piccola storia dei loghi di auto, e di come l'evoluzione dei tempi, e della comunicazione, abbiano cambiato l'immagine aziendale delle case automobilistiche e il relativo brand e percezione da parte della gente. In tempo di crisi del settore auto, vale sicuramente la pena fermarsi un attimo e magari analizzare e riflettere sugli sviluppi che ci sono stati nel passato, e prepararsi ad una nuova era, dove quello di prima, non ritornerà mai più. L'auto in ogni sua forma e concetto, dovrà evolvere in qualcosa di nuovo, e con essa anche tutti i servizi annessi. Manager e dirigenti di case automobilistiche riflettete bene!
Ben 192 loghi sono stati selezionati da Wolda come migliori marchi per il 2008, su oltre 1000 loghi analizzati. I vincitori sono stati selezionati da un organismo internazionale con tre livelli di giuria composta da 10 professionisti del design, 10 marketing manager di importanti clienti internazionali e 10 utenti del pubblico. In questo modo si è ottenuto un giudizio globale che considera molti fattori. Ecco il best of the world 2008 dall'Australia, quando la semplicità è tutto!
Tempo di rinnovamenti, di miglioramenti, di nuove energie e strategie aziendali. E' tempo del nuovo logo per il mio studio SUNET. Dinamico, forte, e di sicuro impatto comunicativo!
Il nuovo logo realizzato per le Olimpiadi di Londra del 2012! Mi piace la definizione ufficiale:"Un nuovo logo dinamico, moderno e flessibile. Adatto alle nuove tecnologie con il giusto collegamento tra i media tradizionali e quelli moderni." Un logo che crea una piccola rivoluzione negli emblemi olimpici che abbiamo visto negli anni passati. A prima vista non sembra molto coerente con la linea delle Olimpiadi, ma lasciamo che faccia il suo lungo percorso di promozione del brand e staremo a vedere. Intanto, come per il logo di ITALIA.IT, anche questa nuova elaborazione grafica fà discutere parecchio. Dopo la presentazione ufficiale molte persone lo hanno definito ingenuo, di vecchio stile, e un vero pasticcio infantile.
Per questo logo, l'organizzazione ha speso circa 400,000 sterline (oltre 589.000 euro!), e dicono di averle spese proprio bene. Che ne pensate?
Ideare e realizzare un logo non è certo semplice. Per realizzare un logo professionale ci vogliono competenze specifiche per ottenere un elemento grafico, simbolo o icona, che può identificare un'azienda, un prodotto, un servizio o una specifica attività professionale. Molte aziende vivono ancora con il proprio logo storico, spesso disegnato dal titolare, o da un amico, parente, passante, ecc. E' ora di cambiare! Perchè insistere con un'immagine poco professionale e realizzata quasi per hobby o da dilettanti?
Bisogna mettere da parte il sentimentalismo, tipico soprattutto nel caso, "il logo non si può toccare, sà, la disegnato il capo, e ci tiene" (anche se pensano sia una schifezza). Ebbene, proprio il capo, deve capire che se si vuole iniziare a lavorare sul brand aziendale e migliorare l'immagine sul mercato, bisogna per prima cosa rivedere il logo, magari considerando alcuni fattori storici di richiamo, ma farlo realizzare da un grafico creativo professionista esperto di loghi.
Il processo per la creazione di un logo è complesso e non ci sono percorsi predefiniti da seguire. L'importante è sapere quello che si vuole trasmettere e quali saranno le applicazioni e l'uso, prima di sviluppare ogni idea creativa e di design.
Nel sito AIGA possiamo trovare un archivio del design disponibile online. E' possibile cercare tramite categorie specifiche, dal brand identity al book design, dalle illustrazioni al package, dal design promozionale al corporate. I migliori lavori grafici-creativi premiati e catalogati online. Il sito è realizzato con una piacevole interfaccia in flash che permette di cercare e vedere ogni lavoro in modo semplice, veloce e in linea con le esigenze attuali del web. Una risorsa per grafici e web designer da tenere in valida considerazione per ispirare meglio la propria creatività. Ho detto ispirare, non copiare, come qualcuno penserebbe di fare. ;-)
Ci sono segreti particolari per realizzare un logo aziendale professionale? Secondo la mia esperienza personale, grandi segreti non ce ne sono, ma comunque posso sintetizzare in almeno 5 punti essenziali:
Professionalità ed esperienza dello studio grafico
Analisi e studio delle esigenze aziendali, del settore, della concorrenza, e del mercato
Spazio alla creatività ma anche alle esigenze di applicazione ed identificabilità del marchio
Elaborazione di bozze grafiche del logo secondo le moderne esigenze e tendenze di grafica e design
Sviluppo di un progetto di lavoro con fasi nelle giuste sequenze (analisi, creatività, bozze, revisioni, logo finale)
Il libro "Lovemarks" tratta del fascino e amore associato ai marchi di prodotti e aziende maggiormente conosciuti nel mondo.
All'interno delle varie pagine, ho trovato interessanti spunti e concetti che si posso adattare anche ad alcune fasi di progettazione e realizzazione siti web per migliorare l'attività di web marketing e favorire le conversioni.
I Lovemarks sono molti ormai: Coca Cola, Nike, Lexus, Brahma, Google, Pampers, in pratica quei prodotti di cui la gente si è innamorata e sono diventati i titolari propri del marchio e l'azienda proprietaria, prima di fare qualsiasi variante o modifica, deve sempre tenerli in considerazione. I consumatori ispiratori, così definiti nel libro, sono pertanto diventati le persone che amano il tal prodotto, diventato quindi qualcosa di più di un brand, e cioè un Lovemarks. I consumatori ispiratori sono quelli che ci fanno involontariamente o volontariamente, il marketing più efficace. Il passaparola.
Un libro interessante per approfondire quindi le tematiche del marketing moderno e per capire meglio come affrontare e cercare nuove soluzioni per un marketing di sicuro successo.